Mese: Novembre 2015

L’età avanza

Oddio, sono vecchia! Me ne sono resa conto oggi che un ragazzo di 30 anni mi ha dato del lei, eppure ne ho quasi 45, ci sono solo 15 anni di differenza fra noi due eppure ha sentito il bisogno di rivolgersi a me come ci si rivolge, per rispetto, a un anziano!

Non dico di essere un fiorellino, ma mentalmente me ne sento 20 a dir tanto, sono ancora l’anima della festa quando esco con gli amici, la differenza è che sono sposata e ho due figli adolescenti che mi chiamano mamma rock. Comunque, da quando mi sono sentita vecchia, di punto in bianco, ho preso una decisione: rallentare il decadimento corporale dandomi da fare per rimettermi in forma.

Quando avevo 20 anni facevo body building e ho proseguito fino a 30, le gravidanze mi hanno costretta a star ferma per un po’, ma mi mancava troppo dedicarmi al mio corpo, quindi riprendevo sempre e ricominciavo. Quando, però, mi hanno dato la promozione a lavoro ho dovuto cambiare i miei tempi e le mie abitudini, non ho più né il mattino libero né la sera per poter andare in palestra, quando torno a casa sono distrutta e in più devo fare tutto.

Sto girando per siti web specializzati in articoli sportivi per guardare cyclette prezzi e quant’altro, in modo da portare la montagna da Maometto, dato che Maometto, qui, alla montagna non sa quando andarci. Ho visto che è possibile fare da soli, quantomeno per aggiustare sedere e cosce che iniziano a cedere alla gravità e alla vecchiaia, quindi è tempo di rimboccarmi le maniche e ricominciare.

Il prossimo trentenne col quale mi troverò a parlare non mi darà del lei, lo giuro e lo prometto, quant’è vero che sono una mamma rock, come dicono i miei figli!

L’appartamento dei miei sogni

Non pensavo esistesse, eppure mi sono dovuta ricredere: ho trovato l’appartamento dei miei sogni. Premetto che ho trovato un lavoro che si adatta alle mie competenze e ai miei studi, e per me era praticamente un’utopia. Si tratta di una startup giovanissima che però ha già un’ottima fama nel proprio settore, mi sembra impossibile e quando mi hanno chiamata per confermare la mia assunzione per poco non ho iniziato a urlare dalla gioia.

Comunque, il lavoro inizia tra un mese, è nella mia regione ma un po’ troppo distante dalla mia città, quindi ho dovuto correre ai ripari e trovare un appartamentino: direi che l’ho trovato, l’ho visto e l’ho fermato subito, perché un’altra occasione simile dubito avrei potuto trovarla.

Insomma, pur essendo una città molto metropolitana e caotica, la zona residenziale dove lavorerò è ritagliata su una collina verde e meravigliosa: in due minuti sono a lavoro, passano metro e autobus, ho un centro commerciale vicinissimo e tutti i servizi più importanti lì, a due passi dal mio portone d’ingresso.

La casetta è già arredata in uno stile molto piacevole: pareti ocra, stanze viola (il mio colore preferito), mobili molto carini principalmente color crema o neri. C’è una stanza molto ampia, che penso adibirò a salotto, dove ho già visto l’angoletto che custodirà il mio tapis roulant silenzioso pieghevole che menomale ho acquistato in questa soluzione, altrimenti non avrei potuto spostarlo da casa.

C’è un lucernario nella stanza da letto, realizzata completamente in legno, che illumina tutto quanto in una maniera naturale. Non vedo l’ora di andare a fare shopping per la casa, dato che ho già in mente due o tre idee che da sempre sogno di poter realizzare. Se mi avessero dato una matita e un foglio e mi avessero chiesto di disegnare il mio appartamento dei sogni, lo avrei disegnato identico in tutto a questo!