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I prestiti personali veloci

I prestiti personali veloci sono una delle soluzioni migliori per richiedere somme di denaro più o meno in portanti, da spendere per qualsiasi finalità. Non essendo, infatti finalizzati, ovvero erogati in seguito alla presentazione di un progetto di acquisto per esempio di un immobile o di investimento, possono essere utilizzati per pagarsi le vacanze così come per ristrutturare la propria casa.
I prestiti personali veloci non richiedono dunque nessun tipo di giustificazione né motivazione dell’utilizzo; è una soluzione molto semplice e consigliata da sfruttare in quei casi di urgenze improvvise, come per esempio di necessità impellenti. Per esempio se si dovesse guastare l’automobile e ci fosse il bisogno di cambiarla o ripararla, un prestito personale veloce potrebbe essere la soluzione migliore, nel caso in cui l’utente non disponesse del denaro necessario.

Le banche e gli istituti di credito mettono a disposizioni diverse soluzioni per prestiti personali veloci, che variano da struttura a struttura. Solitamente questo tipo di prestito può essere richiesto da persone maggiorenni, con un età non superiore ai 70 anni, e che diano la prova concreta di poter restituire quanto ricevuto in prestito nei tempi e nei modi prestabiliti dal contratto.

Generalmente, per accedere ai più comuni prestiti personali veloci, l’ente che eroga il denaro richiede, come prova dell’affidabilità del cliente, la busta paga nel caso di lavoratore dipendente o il cud in caso di libero professionista. Per quanto riguarda il pensionato, verrà richiesto il cedolino della pensione come garanzia.

In questi casi solitamente i prestiti personali veloci vengono erogati in poco tempo, seguendo ovviamente le procedure burocratiche previste dalla legge. Può comunque accadere che la richiesta di prestito venga rigettata: generalmente ciò accade o perché l’utente che richiede il denaro non ha le dovute garanzie richieste dal contratto, o perché il reddito libero da impegni è inferiore a 500 euro.

Il secondo caso riguarda, per esempio, le persone che hanno il pagamento delle bollette mediante RID e che, pur avendo a disposizione una determinata somma di denaro sul proprio conto corrente, in realtà ne hanno una buona parte già “promessa” per il pagamento delle utenze.

Nel caso in cui volessimo accedere a un prestito personale veloce ma non disponessimo di garanzie, come la busta paga o un attestazione del reddito in entrata – che potrebbe essere anche un assegno di mantenimento o la dimostrazione effettiva dei pagamenti regolari di bollette o affitto – è possibile rivolgersi comunque agli enti di credito per richiedere soluzioni alternative. Per esempio, si può ricorrere alla cessione del quinto, ottima per chi ha iniziato a lavorare da poco e non ha così un’esperienza lavorativa che dia fiducia all’istituto erogatore ma che comunque funzionerà da garanzia, o alla firma di un terzo che garantirà al nostro posto in caso di insoluti.