Un sabato da donna

Li conoscete tutti i sabato da donne, vero? Se la risposta è no, ecco una breve spiegazione: si tratta di un giorno entro l’intero mese che ogni donna decide o dovrebbe decidere di regalare esclusivamente a sé. Non perché non abbiamo diritto a più giorni per noi, ovviamente, ma solo perché tra lavoro e famiglia spesso è difficile riuscire a ritagliarsi un po’ di spazio per i propri hobbies o per le proprie necessità, specialmente quelle più frivole.

Bene, il sabato appena passato è stato il mio sabato da donna: alle 8 e 30 avevo appuntamento dalla parrucchiera, cosa della quale ho approfittato per chiedere quali siano le migliori piastre per capelli dato che la mia (che avevo pagato, a esagerare, 15 euro) è deceduta dopo neppure un mese dall’acquisto. Mi ha dato un bigliettino da visita di un suo rifornitore, specificando vai al sito, mandagli una mail e digli che sei una mia cliente, altrimenti non ti venderanno niente al dettaglio dato che lavorano solo da grossisti. Mi ha spiegato che almeno, facendo così, al prossimo ordine di prodotti che farà lei, allegherà anche la mia piastra facendogliela pagare meno.

Dopo il parrucchiere e la felicità del lieto evento – insomma, una piastra nuova per capelli è pur sempre una piastra nuova per capelli! -, mi sono catapultata dall’estetista. Sopracciglia, una manucire e una pedicure veloci, due chiacchiere e poi mi sono fatta un giro al centro commerciale che si trova proprio davanti il centro estetico dove vado.

Cosa non può mancare in un sabato da donne? Del sano, deleterio per il portafoglio e folle shopping. Sono stata abbastanza brava, tutto sommato, ancora non c’erano le collezioni di borse nuove quindi non ho preso moltissimo, solo un paio di leggings, un vestitino e un paio di jeans molto semplici.

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