Gita in famiglia

Sono appena tornata a casa da una gita con mio marito e il mio bambino, sono stanca ma molto felice. Finalmente la bella stagione è arrivata e quando il tempo è così bello adoro passarlo stando fuori, muovendo un po’ le gambe in compagnia dei miei due ometti!

Il bambino si è comportato benissimo, nonostante fosse una delle sue prime uscite in passeggino a spasso per il mondo, ha guardato tutto con molto stupore e mi ha regalato tanti sorrisi. È crollato mentre stavamo tornando alla macchina, dopo due ore a passeggiare tra le strade della città a guardare le vetrine.

Dovevo cercare qualche tutina per il mio piccolino e mio marito aveva bisogno di un paio di pantaloni neri, classici, eleganti semplicemente per andare a lavoro. Ho comprato due tutine al bambino che mi piacciono molto, sono di un ottimo tessuto e penso proprio ne farò scorta di tutte le misure, considerata la velocità con la quale cresce ogni giorno.

Mio marito è stato molto buffo con i pantaloni: siamo entrati nel primo negozio all’inizio della via principale dello shopping della nostra città, ha visto un paio di pantaloni molto classici, ha chiesto quanto costavano, li ha provati e li ha presi. Mi ha anche detto “Penso di aver battuto qualche record, ci avrò messo 5 minuti o forse di meno!”. Beati gli uomini che fanno così presto! Io devo ancora perdere qualche chilo dovuto alla gravidanza e non provo neanche a cercare vestiti, tanto so già come andrebbe a finire: depressione da tartaruga al contrario!!

Ci siamo poi andati a prendere un bel gelato, mio figlio doveva prendere la sua pappa per cui siamo entrati in un bar, abbiamo verificato che fosse attrezzato anche per il cambio del bambino e ci siamo mangiati noi un bel gelato, lui una bella dose di latte. Era tantissimo che non mangiavo il gelato e, sorprendentemente, ho potuto farlo abbastanza tranquillamente, dato che appena mio marito ha finito di mangiare il suo cono, ha dato il biberon, precedentemente scaldato con lo scalda biberon, al bambino e io ho avuto tutto il tempo per gustarmi il mio amarena, yogurt e panna.

Abbiamo passeggiato un altro po’, considerata anche la festa di paese che c’era in centro città, guardato un po’ le bancherelle e comprato la pizza per cena, dato che, visto il completo relax della giornata, non avevo assolutamente voglia di cucinare. Mio marito aveva proposto di andare in pizzeria, ma essendo stata una decisione improvvisata non avevo portato con me tutto l’occorrente per la pappa e il cambio serale del bambino che, tra l’altro, era molto stanco. È stata proprio una bellissima giornata che non vedo l’ora di poter ripetere!

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